Gestire vari monitor grazie a Windows 11

Nel corso degli ultimi anni, il mondo dell’intrattenimento su pc ha fatto dei passi in avanti da gigante. Merito, senza ombra di dubbio, del fatto che ci sia la possibilità di sfruttare funzionalità sempre più innovative: a beneficiarne, ovviamente, non è stato solo il mondo degli appassionati che hanno imparato come giocare al gratta e vinci online, ma anche tanti altri settori, come ad esempio il mondo del lavoro.

Va da merito a due colossi come, ad esempio, Apple e Microsoft, i cui conti sono letteralmente impennati nel corso della pandemia, esattamente come hanno fatto quelli di Alphabet, che hanno proposto, con il passare del tempo, soluzioni sempre più variegata e ricche di funzionalità e servizi veramente molto interessanti ed efficaci.

L’ultima novità legata al mondo Microsoft

Le numerose indiscrezioni che si stanno rincorrendo nel corso degli ultimi tempi sul web riguardano continuamente l’universo di Windows 11. In seguito alla pubblicazione degli incredibili benchmark che hanno ad oggetto la versione ufficiale che, a quanto pare, dovrebbe sbarcare in men che non si dica sul mercato.

Nel corso delle ultime ore, però, ci sono altre indiscrezioni che si stanno diffondendo sempre di più e che riguardano una funzionalità del tutto particolare, che indubbiamente potrà tornare decisamente utile a tutti coloro che hanno l’abitudine di utilizzare due oppure più monitor in contemporanea.

Infatti, come è stato messo in evidenza anche da parte dei colleghi di Windows Latest, nella maggior parte dei casi con Windows gli utenti hanno la possibilità di sfruttare vari monitor non è così semplice come si potrebbe pensare, visto che si potrebbe incappare in qualche problema di troppo.

Ad esempio, si potrebbe verificare lo spostamento in automatico delle schede aperte in posizioni non abituali in seguito alla riattivazione dello stato di standby oppure anche tante altre problematiche che sono strettamente correlate con la visualizzazione dei programmi che sono in esecuzione.

La grande novità

Di conseguenza, pare proprio che, per merito dell’ultima build che si riferisce al nuovo sistema operativo, gli sviluppatori abbiano deciso di introdurre una nuova funzionalità che offre la possibilità al sistema operativo di avere sempre in mente in maniera perfetta la posizione esatta delle finestre che sono aperte, in base alla connessione dello schermo. Adesso, la domanda che in tanti utenti si stanno facendo è la seguente: quando verranno risolte queste particolari problematiche? Pare che si debba avere ancora un po’ di pazienza, e attendere il momento in cui verrà lanciata la prima versione di Windows 11, i cui suoni sono stati svelati all’interno di un video recentemente pubblicato online, quindi prima del termine di quest’anno.

Non è l’unica novità degna di interesse che ha ad oggetto la gestione del desktop. Infatti, pare che sia stata introdotta una nuova funzionalità, stavolta opzionale, che offre agli utenti l’opportunità di ridimensionare le finestre nel momento in cui lo schermo secondario non è connesso. Non solo, dal momento che una nuova esperienza che ha ad oggetto lo snap, ovvero quella particolare funzionalità che permette di aprire e attivare app in modo affiancato.

In poche parole, questa nuova funzionalità consente di mandare in esecuzione fino a ben quattro applicazioni in contemporanea, prendendo in considerazione quindi sia il monitor primario che quello secondario, andando a ridurre in via del tutto automatica le finestre in relazione al punto in cui vengono trascinate e anche tenendo conto di layout decisamente diversi in relazione alla risoluzione che caratterizza lo schermo e di altre opzioni che si potranno personalizzare mediante un apposito menu presente nelle impostazioni. Non è un caso, quindi, che Windows stia puntando su tanti strumenti e funzionalità innovative per fare dei passi in avanti circa l’esperienza d’uso di Windows 11.

Windows 11 e il supporto al multitasking

Questa notizia si sposa e lega al fatto che con il periodo di covid appena passato, molti utenti hanno richiesto la possibilità di lavorare al meglio con windows in modalità multitasking.

In windows 10 erano ancora presenti molte legnosità nell’utilizzo di diversi schermi su windows, una esigenza fondamentale se Microsoft vuole elevare questo prodotto ad una platea ancora più ampia e cercare di rosicchiare terreno ai clienti Apple.

Questa novità potrebbe essere presa in modo molto positivo dagli utenti che utilizzano al lavoro monitor curvi e da chi utilizza monitor wireless per lavorare in mobilità anche dentro casa.

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